UN CAVALLO DI TROIA

Per le persone che non fanno parte del mondo dello spettacolo il nome di Lele Mora, prima di questa vicenda giudiziaria, probabilmente non diceva nulla, per chi invece da anni combatte per trovare un lavoro nel mondo televisifero, questo nome insieme ad altri due che vi fornirò a breve e che il mio medesimo ha già fornito in varie occasioni, dice moltissimo e niente di buono aggiungo io. Un re con la "CORONAS" con un bel po’ di sudditti, che dopo essersi arricchiti alla sua corte, stanno scendendo dalla sella a difendere il loro benefattore.
Chi vi parla è una persona che, con orgoglio, vi può dire che non ha mai avuto un agente o un manager in vita sua e che per questo ha lavorato molto meno di quanto meritasse, ma lasciamo stare. Ai tempi in cui lavoravo a "Striscia la notizia" mi offrirono di essere rappresentata da Lele Mora, ma io che ho sempre pensato che la libertà è una cosa essenziale nella vita, rifiutai. A quel punto gli "addetti" ai lavori mi dissero che avevo fatto un grosso sbaglio e che non avrei fatto molta strada senza l’appoggio di una persona così importante.
Mi ricordo che l’incontrai una volta nel suo ufficio a Milano gli dissi chiaramente che non facevo uso di droga e che non avrei mai partecipato a festini e che per qualunque cosa poteva rivolgersi a mio marito (me medesimo), chissà come mai da quel giorno nè io nè mio marito l’abbiamo più sentito. Nell’ambiente correva voce che con lui arrivavi sicuramente al successo, ma le cose che dovevi dare in cambio sarebbero state troppe persino per Messalina; eppure malgrado tutti sapessero, tutti avrebbero fatto (e farebbero ancora) carte false per far parte del suo regno … pardon, della sua agenzia.
Ora quello che mi incuriosisce e mi fa incazzicchiare è come mai persone importanti, dirigenti, direttori e quant’altro di rai, mediaset ecc. si rivolgano a lui per cercare "artisti". Vuoi vedere che il mitico Woodcock dovrà allargare talmente tanto la sua indagine da non avere abbastanza carta per scrivere i nomi degli indagati, neppure con dieci piani di morbidezza?
Suggerisco al noto magistrato di prendere nota di altri personaggi di cui vi accennavo all’inizio, ovvero Lucio Presta e Bibi Ballandi, per non parlare della Endemol e della Magnolia, infatti se non fai parte di questa "Troi…ka" puoi dire addio ai tuoi sogni di gloria. Povero Giovannino Guareschi, che sosteneva (dallo Zibaldino) che il segreto del successo è la costanza, il non arrendersi mai, insistere, insistere,insistere. Oggi più che costanza ci vorrebbe Costanzo!!!
Avrei un altro suggerimento da dare a Woodcock, Lele Mora ha dichiarato di aver ricevuto telefonate di solidarietà da parte di artisti, giornalisti, politici (che strano, nessuna telefonata da parte di un fruttivendolo, di un panettiere o di un metalmeccanico!). Sig. PM, prenda nota anche di tutti questi nomi, perche chiunque dia solidarietà a un personaggio del genere, ha sicuramente come minimo una multa "maggiorata" per Mora!!!!!
Postato nella categoria Tutto TV | Nessun Commento »




